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    March 30

    Uno straccio di Laicità - Aderisci anche tu!

    E con sommo piacere rilancio l'iniziativa di Controradio, emittente fiorentina del circuito di Popolare Network.
    'Quoto' dal sito di Radio Città del Capo:

    "Lanciata quasi per gioco dai loro microfoni la campagna ha subito dilagato.
    Questa mattina hanno cominciato scherzando con i loro ascoltatori: mettiamo uno straccetto colorato alle nostre borse, alle auto, agli scooter, alle finestre, uno straccetto per dichiarare pubblicamente la nostra voglia di laicità e la nostra contrarietà alle pesanti e quotidiane ingerenze del Vaticano nella vita politica italiana. E scegliete il colore. Gli ascoltatori hanno scelto: rosa scuro (porpora?).


    “Siamo tutti divorziati (e aspettiamo la comunione), siamo tutti conviventi, siamo tutti gay, siamo tutti credenti e tutti laici. Ma vogliamo che lo stato sia laico. Contro lo scontro di civiltà. Contro la campagna vaticana martellante, pesante e volgare, giorno dopo giorno che iddio mette in terra. A questa volontà scientifica di provocazione, laici e credenti (uniti nella lotta) rispondono in maniera pacifica, brillante, simpatica, e non violenta.”

    www.radiocittàdelcapo.it
    www.controradio.it

                                                    Aderisci anche tu!
    Per uno Stato Laico.
    Contro l'ingerenza del Vaticano.


    EVVIVA GIORDANO BRUNO, GARIBALDI E CAMPANELLA!
    March 13

    Pensieri...

    E poi succede che a me viene sonno...
    ma di caffè ne ho già presi troppi;
    e non potendo chiudere gli occhi
    mi resta solo di viaggiare di fantasia
    e sognare ad occhi aperti...
     
     
    Bologna, 13 Marzo 2007
    ore 14.33 circa
    March 11

    Diritti Ora|

    Ecco le foto della manifestazione di ieri....
    November 17

    Taberna Mylaensis

    Fammi ristari 'nto menzu di to brazza
    Dammi un bacittu cu sta buccuzza rosa
    Tenimi strittu e fammi na carizza
    Non mi lassari resta a mia vicinu

    Fammi ristari 'nto menzu di to brazza
    Fammi tuccari na picca sutta a vesti
    Porta la manu 'nto menzu a stu giardinu
    Non mi lassari resta a mia vicinu

    Fammi ristari 'nto menzu di to brazza
    Scantu n'aviri si la to madri veni
    Strinciti forti ca ti vogghiu bbeni
    Non mi lassari resta a mia vicinu

    Fammi ristari 'nto menzu di to brazza
    Dammi sta buccuzza duci di l'amuri
    Non t'umbriari pi sti cosi beddi
    Non mi lassari resta a mia vicinu

    Fammi ristari 'nto menzu di to brazza
    Vardimi 'nta l'occhi, non ristari morta
    Scantu n'aviri,non ti fazzu mali
    Teniti stritta,resta a mia vicinu.

     

     

    Traduzione approssimativa......il dialetto, per me, non si può tradurre.....perde troppo

     

    Fammi rimanere fra le tue braccia

    Dammi un bacio con questa bocca rosa

    Tienimi stretto e fammi un carezza

    Non mi lasciare, restami vicina

     

    Fammi rimanere fra le tue braccia

    Fammi toccare un po’ sotto il vestito

    Porta la mano in mezzo a questo giardino

    Non mi lasciare, restami vicina

     

    Fammi rimanere fra le tue braccia

    Non avere paura se viene tua madre

    Stringiti forte che ti voglio bene

    Non mi lasciare, restami vicina

     

    Fammi rimanere fra le tue braccia

    Dammi questa bocca dolce dell’amore

    Non crucciarti per queste cose belle

    Non mi lasciare, restami vicina

     

    Fammi rimanere fra le tue braccia

    Guardami negli occhi, non restare come morta

    Non avere paura, non ti faccio male

    Tieniti stretta, restami vicina

     
    October 06

    Oggi è il 6 ottobre

    Oggi è il sei ottobre ed io sono un fascio di nervi.
    Li sento a fior di pelle pronti a saltare in aria.
    Ho il cerchio alla testa.
    Scatto sull'attenti per qualsiasi cosa.
     
    Oggi è il sei ottobre ed io sono un fascio di nervi tesi....poi un dolore acuto, quella sensazione vischiosa in mezzo alle gambe....e mi rilasso.
     
    Dannate mestruazioni.
    October 05

    Incubi, autostima ed altre sciocchezze

    L'autostima è sempre stato un mio problema. La fiducia in me stessa varia a periodi a livelli che vanno da zero a -15. Basta un piccolo intoppo che mi faccio paranoie: sarò un incapace? Avranno ragione quelli che dicono che non valgo niente?
    Sempre le solite domande dovute a persone che alla fin fine, meglio di me, non sono messe.
    Ma le domande me le faccio lo stesso.
    E se poi ci si mettono di mezzo pure i sogni Imene va in crisi. Ho sognato che mi veniva detto di cambiar mestiere, che non ho stoffa, che sono pessima, che non sono in grado e che mai lo sarò, che sono un incapace.
    E da sveglia continuo a chiedermi, ma sarà vero?
    Perchè invece di farmi queste domande idiote non cerco di trovare lo slancio per dimostrare agli altri, ma soprattutto a me stessa che posso farcela.....Chissà, masochismo puro forse.
    Il caos e gli interrogativi che mi causano queste paranoie, mi rendono instabile nei rapporti umani, qualsiasi tipo di rapporto umano: e comincio a sentirmi inadatta.
    Spero non sia così.
     
     
    Il prossimo aggiornamento a chissà quando....
     
    August 29

    Fotoricordi, antibiotici e nuvole di fumo

    Tornando a casa dal dentista mia madre mi ha fatto trovare una vecchia scatola di legno che tenevo sotto al letto, proprio sopra al tavolo della sala. Dentro c'erano foto. Foto disordinate, di anni passati, piene di polvere e insetti.

    Foto che risalgono ad anni più disparati, ricordi di un passato più o meno prossimo, perchè è questo che rappresentano le foto, no?

    Un istante, che per qualche motivo abbiamo voluto immortalare, impressionare definitivamente su una pellicola.

    E chissà, magari c'era sembrato bello, significativo, un qualcosa che in quel momento eravamo sicuri di voler conservare.

    Eppure oggi mi sono resa conto che non tutti gli scatti sono ricordi, alcuni sono inutili, fatti perchè magari, da bambini, un'immagine sfuocata poteva sembrare un capolavoro.

    Ma se devo essere onesta, una volta vinta la paura, o meglio lo schifo, per quei panciuti ragnetti, fare un tuffo nel passato non è stato così male, e nell'intontimento da antibiotico, oltre che a metterle in ordine, ho deciso di conservarne alcune, da portarmi a Bologna, da far vedere agli amici magari, o semplicemente da tirare fuori in quei momenti un po' così, quando si è in bilico fra il pianto e il riso e si ha bisogno di abbandonarsi in ricordi sicuri, anche se non sempre piacevoli.

    Fra queste foto ci sono:

    due foto degli otto cuccioli di Thea, il golden dei miei zii

    una foto della mia prima volta a Bologna, dove io non compaio

    una mia foto coi capelli rasati, o cmq molto corti

    io a pochi mesi, col pugnetto sinistro alzato

    io in braccio a mia nonna, nella vecchia casa di Nicolosi, o Pedara, avevo sei mesi

    io in divisa, mentre tengo in braccio i miei due cugini, che adesso sono abbastanza grandi per sbagliare di testa loro

    io con in braccio Molly, uno dei cuccioli, ed un cappello da babbo natale

    con i miei zii, Nino e Serenella, a Lisbona, regalo dei miei 18 anni

    il mio vestito di carnevale da crociato e quelli lilla da moschettiere

    addormentata sull'altalena ad un anno

    i miei nonni paterni, Adele e Lorenzo, dei quali quasi non ricordavo i volti, scomparsi a pochi mesi di distanza

    quelli materni

    io e la mia tata

    a sei mesi, che rido in braccio a mia madre

    una dove sono in braccio a babbo, e lui, in divisa da lavoro, mi bacia sulla guancia....

    ...........

    Sono solo alcune, non si può chiudere una vita, seppure di appena quasi 22 anni in un album.

    A queste cose pensavo, qualche ora fa, sdraiata sul letto, con una sigaretta accesa, la televisione accesa ma praticamente invisibile, in una mano, l'attesa di una telefonata per darmi l'illusione che più di 900 km di distanza non siano niente, e lo sguardo fisso sul fumo denso della sigaretta, fermo a mezz'aria come uno spettro.

    Ed anche oggi è un giorno in meno.....

    July 26

    Incubo Estivo

    E come ogni anno.....arriva lo scirocco ad appiccare tutto....
    July 16

    Caldo, stress e buoni propositi

    Ed eccomi qua, come una cogliona, a crepare di caldo in camera mia, seduta ad una scrivania, fra uno sguardo al libro ed uno sguardo al cielo che ho visto progressivamente cambiare tonalità di azzurro fino a diventare sera.....
    Perchè mi riduco sempre all'ultimo momento? Sconto la scelleratezza del mio comportamento nel secondo semestre in queste caldissime settimane di luglio, intrappolata a Bologna, a preparare tre esami in una settimana, di cui con esito ancora incerto, uno con esito scadente, ma pur sempre passato, ed uno domattina presto.... E sento l'esigenza di andarmene al mare, io, proprio io così refrattaria alla spiaggia solitamente, ma è proprio vero, le cose le desideriamo quando non possiamo averle.
    Penso che non vedo l'ora che sia domani, all'ora di pranzo, quando avrò scaricato l'ansia ed il nervosismo per questo esame dove già una volta ho fallito. E penso che vorrei veramente tantissimo uscire....prendere aria, stare in compagnia, ma per stasera....clausura, almeno finchè non arriveranno i miei due improvvisati angeli custodi a portarmi una pizza ed a tirarmi su il morale, anche se forse dovrei essere io a tirarlo su a loro.
    Sì, vorrei proprio essere fuori da queste quattro mura, sentire il vento, invece del ventilatore che fa girare aria calda sulla mia schiena; vorrei essere fuori, e so anche dove e con chi.... Perchè stasera per la prima volta ho paura di dormire sola, e nonostante il caldo, il letto mi sembrerà grandissimo, e mi mancherà quella presenza rassicurante cui mi sono abituata....ma non è detta ancora l'ultima parola. Io ci spero....speriamo non si faccia troppo tardi.
    Domani, domani sarò una donna libera dallo stress universitario a livello intensivo, almeno fino a settembre.... Domani respirerò aria libera, e fra qualche giorno, sarò a casa mia, e per una volta la routine orbetellana mi sembrerà fantastica, anche se sarò 'fisicamente' sola.....
    So già cosa sarà la prima cosa che farò tornata al paesello, se non fosse possibile buttarmi subito a mare....andare a prendere a morsi Davide, nato il giorno della finale, nuovo acquisto della famiglia....
    E poi, sarà finalmente estate......
    July 07

    Pubblicità neanche tanto occulta.... Campeggio in Sicilia

    Mmmmm, sono costretta con una canna di fucile puntata alla testa a scrivere questo post pubblicitario :D
     
    Scherzo, scherzo, lo sto facendo di mia spontanea volontà, anche se ho paura di poter ricevere qualche morso nel sonno per quello che ho scritto prima :S
     
    Se volete maggiori informazioni scrivete all'indirizzo email sul volantino, oppure chiedete a me che passo indirizzi numeri di telefono, cordiali vaffanculo e quant'altro agli organizzatori.
    Io ci dovrei essere, e se questo non è un motivo sufficiente per aderire, sucate....senza offesa e con tutto il rispetto.... :D
    June 12

    Non è un vuoto di pensieri....

    Lo so che è molto che non aggiorno.... Purtroppo o per fortuna questo eccessivo ed improvviso surplus di serenità mi ha colta alla sprovvista creando un vuoto.... non di creatività, i pensieri ci sono, e sono più del solito....ma non riesco a metterli nero su bianco.
    Non sono abituata a queste sensazioni, non sono abituata a stare 'Bene', io, usa all'autocommiserazione, a piangere sul latte versato prima ancora che si rovesci.... troppo impegnata a piangermi addosso da essermi lasciata scappare le occasioni più ghiotte.
    Ma adesso sembra che io sia arrivata ad un punto di svolta.... Ho cominciato a fare ciò che desidero, ho accanto a me persone che non avrei mai sperato di incontrare anche solo fino a un mese fa.
    Sono felice.
    E' questa la novità. Sono felice e mi si legge negli occhi.




    E' vero che dalle finestre
    non riusciamo a vedere la luce
    perché la notte vince sempre sul giorno
    e la notte sangue non ne produce,
    è vero che la nostra aria
    diventa sempre più ragazzina
    e si fa correre dietro
    lungo le strade senza uscita,
    è vero che non riusciamo a parlare
    e che parliamo sempre troppo.

    E' vero che sputiamo per terra
    quando vediamo passare un gobbo,
    un tredici o un ubriaco
    o quando non vogliamo incrinare
    il meraviglioso equilibrio
    di un'obesità senza fine,
    di una felicità senza peso.
    E' vero che non vogliamo pagare
    la colpa di non avere colpe
    e che preferiamo morire
    piuttosto che abbassare la faccia, è vero
    cerchiamo l'amore sempre
    nelle braccia sbagliate.

    E' vero che non vogliamo cambiare
    il nostro inverno in estate,
    è vero che i poeti ci fanno paura
    perché i poeti accarezzano troppo le gobbe,
    amano l'odore delle armi
    e odiano la fine della giornata.
    Perché i poeti aprono sempre la loro finestra
    anche se noi diciamo che è
    una finestra sbagliata.

    E' vero che non ci capiamo,
    che non parliamo mai
    in due la stessa lingua,
    e abbiamo paura del buio e anche della luce, è vero
    che abbiamo tanto da fare
    e non facciamo mai niente.
    E' vero che spesso la strada ci sembra un inferno
    e una voce in cui non riusciamo a stare insieme,
    dove non riconosciamo mai i nostri fratelli,
    è vero che beviamo il sangue dei nostri padri,
    che odiamo tutte le nostre donne
    e tutti i nostri amici.

    Ma ho visto anche degli zingari felici
    corrersi dietro, far l'amore
    e rotolarsi per terra,
    ho visto anche degli zingari felici
    in Piazza Maggiore
    ubriacarsi di luna, di vendetta e di guerra.

    Ma ho visto anche degli zingari felici
    corrersi dietro, far l'amore
    e rotolarsi per terra,
    ho visto anche degli zingari felici
    in Piazza Maggiore
    ubriacarsi di luna, di vendetta e di guerra.

     


    Siamo noi a far ricca la terra
    noi che sopportiamo
    la malattia del sonno e la malaria
    noi mandiamo al raccolto cotone, riso e grano,
    noi piantiamo il mais
    su tutto l'altopiano.
    Noi penetriamo foreste, coltiviamo savane,
    le nostre braccia arrivano
    ogni giorno più lontane.
    Da noi vengono i tesori alla terra carpiti,
    con che poi tutti gli altri
    restano favoriti.

    E siamo noi a far bella la luna
    con la nostra vita
    coperta di stracci e di sassi di vetro.
    Quella vita che gli altri ci respingono indietro
    come un insulto,
    come un ragno nella stanza.
    Ma riprendiamola un mano, riprendiamola intera,
    riprendiamoci la vita,
    la terra, la luna e l'abbondanza.

    E' vero che non ci capiamo
    che non parliamo mai
    in due la stessa lingua,
    e abbiamo paura del buio e anche della luce, è vero
    che abbiamo tanto da fare
    e che non facciamo mai niente.
    E' vero che spesso la strada ci sembra un inferno
    o una voce in cui non riusciamo a stare insieme,
    dove non riconosciamo mai i nostri fratelli.
    E' vero che beviamo il sangue dei nostri padri,
    che odiamo tutte le nostre donne
    e tutti i nostri amici.




         
    Claudio Lolli  




    May 29

    Ho bisogno

    Ho bisogno di bere.
    Di fumare.
    Di svariare.
    Di Rilassarmi.
    Di urlare.
    Di muovermi.
    Di gridare.
    Di ballare.
     
     
    ..... ho bisogno di andare.
    May 13

    No Title

    Cammino sulla ferrovia.
    I pollini cadono come neve.
     
    May 05

    Non vorrei crepare...

    Il disertore

    Boris Vian, trad. G. Calabrese

    (1991)

    In piena facoltà egregio presidente
    le scrivo la presente che spero leggerà
    la cartolina qui mi dice terra terra
    di andare a far la guerra quest'altro Lunedì

    Ma io non sono qui egregio presidente
    per ammazzar la gente più o meno come me
    io non ce l'ho con lei sia detto per inciso
    ma sento che ho deciso e che diserterò

    Ho avuto solo guai da quando sono nato
    e i figli che ho allevato han pianto insieme a me
    mia mamma e mio papà ormai son sotto terra
    e a loro della guerra non gliene fregherà

    Quand'ero in prigionia qualcuno mi ha rubato
    mia moglie, il mio passato la mia migliore età
    domani mi alzerò e chiuderò la porta
    sulla stagione morta e mi incamminerò

    Vivrò di carità sulle strade di Spagna,
    di Francia e di Bretagna e a tutti griderò
    di non partire più e di non obbedire
    per andare a morire per non importa chi

    Per cui se servirà del sangue ad ogni costo
    andate a dare il vostro se vi divertirà
    e dica pure ai suoi se vengono a cercarmi
    che possono spararmi io armi non ne ho

    April 29

    Malumore da risveglio

    Quando state facendo un sogno fantastico, di quelli che vi faranno svegliare col sorriso, magari un po' amaro, ma comunque un sorriso, è inevitabile che il venire svegliati di sopprassalto provochi un cambio d'umore dall'ottimismo ad un pessimismo degno di Leopardi.
    Il sottile gioco degli equilibri d'umore, si spezza.
    E si è spezzato.
     
     
    ....Maledetti cellulari.....
     
     
     
     
    April 26

    I Love you my friend.....

    TI amo amico mio, perdonami per averti importunato così tante volte cercando di soffocarti con le mie tette....
    Non lo farò più.....
     
    -------PER OGGI!
     
    April 20

    .....dialogo immaginario con un interlocutore immaginario #2.....

    ..... Dialogo immaginario con un interlocutore immaginario #2....

     

    - Ma non vedi le occasioni che ti stai lasciando scappare? -

     

    - No, sono troppo impegnata a piangermi addosso. E' così e basta. E' così da sempre. Ed a me, va bene così.

      Preferisco piangermi addosso, e dare la colpa agli occhi velati di pianto se non vedo i treni che mi passano

      davanti..... [canticchiando fra se e se]: sono io sono proprio io, la donna che ha lottato tanto, perchè il

      brillare naturale dei suoi occhi non lo scambiassero per pianto...

     

    - Io non ti capisco....-

     

    -Non mi capisco nemmeno io. Eppure vorrei tanto togliermi il sonno dagli occhi e riaprirli.... -

     

     

    clic

    April 14

    Ditemi...

    Ditemi qualcosa di romantico....
    Ditemi qualcosa di romantico, cazzo, qualcosa che mi lasci senza fiato per due secondi.
    Ne ho bisogno, non sentite che è primavera?
    E' primavera, ed io ho bisogno di romanticismo....
    Adulatemi per favore....
    Non sentite il mio egoistico grido d'aiuto?
    Ho bisogno di attenzioni....
    E' primavera, quindi....ditemi qualcosa di romantico per favore.... Anche se non lo pensate.....